Estate 2017: Ragatzu riporta il Pisa sulla terra

di Andrea Chiavacci
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Dopo una campagna acquisti ambiziosa il Pisa cade per 1-0 a Olbia alla prima di campionato della stagione 2017-2018. Una squadra partita con i favori del pronostico e subito in difficoltà all'esordio. L'allenatore Carmine Gautieri finisce subito sul banco degli imputati e infatti a metà ottobre sarà esonerato, malgrado quella in Sardegna rimane l'unica sconfitta in 9 partite di campionato dell'ex allenatore del Lanciano.

Gol fallito, gol subito. Al Nespoli il primo squillo è del Pisa: Eusepi si procura una punizione ben calciata col mancino da Giannone che impegna Aresti. La risposta dell’Olbia è affidata al colpo di testa a lato di Ragatzu. Poi sardi ancora pericolosi con una gran botta da fuori di Geroni, alzata sopra la traversa da Petkovic. La squadra di Gautieri sale di tono col passare dei minuti e poco prima del quarto d’ora ha una grandissima occasione sul sinistro di Negro, servito con un tocco di esterno da Eusepi, ma il diagonale dell’ex Matera trova l’opposizione di un ottimo Aresti. Poco dopo va in scena la più antica legge del football, ovvero gol fallito, gol subito: Ragtazu, sul cross dalla destra di Pisano, sorprende la difesa pisana con una splendida girata al volo. I nerazzurri provano subito a reagire con una conclusione al volo di Negro, bloccata a terra da Aresti. Intorno alla mezzora è Izzillo a cercare la via della rete, ma il suo destro dal limite è troppo strozzato e viene neutralizzato senza problemi dal portiere sardo. Sul finire di frazione altro tentativo di Negro, murato dalla retroguardia locale. L’Olbia continua spingere sulla corsia destra, dove Favale soffre il dinamismo di Pisano.

Assalti inutili. A inizio ripresa Pisa vicinissimo al pareggio: Giannone imbecca Negro che con una splendida giocata di prima libera Eusepi, ma il tocco di punta del centravanti nerazzurro non inganna Aresti. I padroni di casa si riaffacciano dalle parti di Petkovic con un destro dalla distanza del solito Ragatzu e si divorano il raddoppio in contropiede con Ogunseye, anticipato da uno strepitoso recupero di Mannini. Gautieri opera un doppio cambio inserendo Maltese e Peralta per Di Quinzio e Giannone. E a pochi secondi dal suo ingresso in campo Maltese spreca una grande chance per pareggiare spedendo il pallone in curva dopo lo slalom ubriacante di Negro. Ci prova anche Gucher, tiro potente ma centrale. A venti minuti dalla fine Gautieri si gioca la carta Masucci, che prende il posto di uno stanchissimo Negro. Il Pisa attacca a testa bassa per raddrizzare il risultato però l’Olbia si difende in maniera ordinata, concedendo pochi spazi. All’assalto finale dei nerazzurri partecipano anche Birindelli e Cernigoi, ma nemmeno il passaggio a uno spregiudicato 4-2-4 produce gli effetti sperati.


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