Favasuli rilancia il Pisa nel giorno del ritorno di Pagliari

di Andrea Chiavacci
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Pagliari esulta a fine partita
Pagliari esulta a fine partita

Pisa-Frosinone di domenica prossima è una gara chiave per i ragazzi di Gattuso impegnati nella corsa salvezza. Nel recente passato la sfida con i ciociari ha rappresentato spesso un crocevia importante, soprattutto nella stagione di Lega Pro 2012-2013. Quella del 24 marzo 2013 rappresenta la gara del ritorno in panchina di Dino Pagliari dopo l'esonero di 13 mesi prima. Il presidente Carlo Battini dopo il 3-0 subito a Nocera esonera Pane e punta tutto sull'esperto tecnico di Macerata. Il Pisa è in mezzo al guado: -4 dai play-off e + 4 sui play-out. Il Frosinone è invece al quinto posto e quindi serve una vittoria per scacciare la crisi e rilanciarsi in grande.

Pisa trasformato. Pagliari vara il 4-4-2 con Pedrelli regista e Benedetti esterno difensivo, oltre al cambio totale in avanti con Scappini e Gatto titolari, con Tulli infortunato. L'avvio è da far venire i brividi: al 7' cross da sinistra di Biasi, difesa assente e Sepe pasticcione così Curiale lo infila senza pietà. Stavolta però allo schiaffo subito il Pisa reagisce con vigore pareggiando già all'11' con Scappini, lesto a deviare in rete un tiro di Mingazzini. Il Pisa insiste e al 12' Benedetti manda alto di poco dal limite. Al 25' cross di Favasuli ma Carini di testa sciupa malamente. La gara è vibrante e tutte e due le squadre giocano a viso aperto; brivido al 33' quando dopo una dormita della difesa Curiale si trova a tu per tu con Sepe che resta in piedi fino all'ultimo e riesce a respingere.

La decide Favasuli il freddo. Emozioni  anche nel secondo tempo: prima occasione al minuto 11 per Aurelio che calcia alto con Sepe fuori dai pali. Al 23' grande palla gol per Scappini che non trova la porta su cross di Pedrelli da sinistra. Poco dopo Scappini mette Gatto davanti a Vaccarecci che si salva. A dieci dal termine grande giocata di Cesaretti, finta dal limite e tiro sulla traversa; dopo un minuto capitan Frara spreca davanti a Sepe. Pagliari dopo aver tolto un buon Pedrelli per coprirsi con Rozzio cambia i due attaccanti per Barberis e Perez. L'episodio che decide la gara arriva all'ultimo secondo: Favasuli mette in area e un difensore tocca di mano. L'arbitro Ros concede il penalty. La palla scotta ma Favasuli è glaciale e spiazza Vaccarecci facendo esplodere l'Arena. Il gol del definitivo 2-1 sancisce anche la fine dell'incontro ed è il tripudio per i nerazzurri e Pagliari che va a far festa sotto la curva Nord. Vittoria scaccia ansie e giochi riaperti. Da li in avanti sarà un crescendo continuo con 6 vittorie di fila che valgono l'ingresso trionfale nei play-off. L'impresa di Perugia, con Favasuli sempre protagonista, e l'amara finale di Latina che interrompe il sogno della B.

 



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