Stagione 1996-97: Pisa-Ternana 1-1, Mayer beffa i nerazzurri

di Andrea Chiavacci
articolo letto 463 volte
Il Pisa 1996-97
Il Pisa 1996-97

Quando ormai i tre punti sembrano cosa fatta per il Pisa spunta la testa del difensore Mayer che fa calare il gelo sull'Arena Garibaldi rispondendo alla punizione di Gerry Cavallo. Per i nerazzurri di Luciano Filippi quel pareggio interrompe una striscia di 4 vittorie casalinghe di fila.

Nerazzurri d'assalto. ​ Sono passati appena due anni dal fallimento e il Pisa è appena tornato in C2. I nerazzurri però sono una neopromossa di lusso e in avvio duellano con Ternana e Livorno, poi promosse a fine stagione, al vertice della classifica. In trasfeta i nerazzurri non ingranano ma in casa sono fortissimi. Nelle prime 4 partite come detto hanno sempre vinto realizzando la bellezza di 13 gol e subendone appena uno dal malcapitato Sandonà. Il 10 novembre 1996 la Ternana di Gigi Del Neri arriva all'Arena da capolista, assieme al Livorno,  con un punto di vantaggio sul Pisa. I nerazzurri puntano sulla concretezza e la fantasia dei pisani Paolo Andreotti e Gerry Cavallo che fa coppia in attacco con il giovane figlio d'arte Gianluca Savoldi. Si attaca ma con criterio. I 7mila dell'Arena palpitano ma si divertono nel vedere una squadra molto coraggiosa e determinata che crea gioco e occasioni al cospetto di una squadra ben messa in campo e più esperta dei nerazzurri che riesce a difendersi bene.

Cavallo illude. N​ella ripresa l'incontro sembra incalanarsi verso un pari a reti bianche. Ci vorrebbe una magia o un episodio favorevole per sbloccarla. Il tutto si realizza al 76' quando l'arbitro Acronzio di Teramo concede una punizione dal limite al Pisa. Da li Gerry Cavallo con il suo mancino è pericoloso. Cavallo non scavalca la barriera ma la aggira con un tiro basso che sorprende Verderame, futuro portiere nerazzurro, che non trattiene; la palla si infila lentamente in rete. L'Arena esplode malgrado la curva Nord sia inagibile e i gruppi organizzati in quella stagione devono traslocare in gradinata, salvo rare eccezioni come il derby con il Livorno. Sembra fatta, poi al 90' spunta la testa di Mayer che corregge una punizione da destra di Modica e al Pisa non resta che mangiarsi le mani dalla rabbia. Il Pisa sette giorni dopo riuscirà a fermare anche il Livorno sull'1-1 all'Armando Picchi nell'attesissimo derby, mancava da 17 anni,  con una punizione di Paolo Andreotti. Purtroppo la stagione nel girone di ritorno prende una brutta piega e il Pisa non riesce a centrare i playoff per un solo punto.



Utilizzo dei Cookie
Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.

CHIUDI