Susic evita la sconfitta dopo il novantesimo

di Andrea Chiavacci
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Un undici del Pisa 1993-94
Un undici del Pisa 1993-94

Una delle gare più rocambolesche giocata dal Pisa a Vicenza è sicuramente quella del 14 novembre 1993 quando la squadra di Nicoletti si presentava rinforzata dal mercato autunnale dopo la sosta di 15 giorni. un 2-2 sofferto e palpitante ottenuto in 10 e a tempo scaduto grazie  allo stopper Massimo Susic. Protagonista assoluto della gara il portiere Lazzarini che per quasi 80 minuti ha parato di tutto. 

​Rocco porta avanti i nerazzurri. ​Anconetani ha esonerato Giorgio Rumignani prima dell'inizio della stagione affidandosi al giovane romagnolo  Walter Nicoletti. In campo i giovani stentano e il portiere dell'Atalanta Ambrosio viene subito rispedito al mittente dopo alcune alcuni passaggi a vuoto. Si interviene quindi in maniera importante sul mercato di gennaio. Arriva il forte ed esperto centrocampista Luca Mattei e il giovane attaccante, in prestito dalla oma, Roberto Muzzi. Per entrambi lo scontro salvezza di Vicenza rappresenta l'esordio. In porta è ormai fatta per il milanista Marco Antonioli ma a Vicenza non è ancora disponibile. Come nel derby contro la Lucchese e nella sfortunata gara di Coppa Italia con la Sampdoria  in porta va Alessandro Lazzarini, un ragazzo cresciuto nel Pisa che da pochi mesi è tornato alla casa madre dopo il prestito a Modena. Nonostante il cielo cupo non prometta niente di buono il Pisa parte bene e al 32' passa in vantaggio con merito: cross da destra di Franco Rotella per Pasquale Rocco che è pronto ad in serirsi in area; il centrocampista controlla male, la sfera però s'impenna e così può colpire a rete di testa. Il Vicenza di Renzo Ulivieri però reagisce e soprattutto nella ripresa mette alle corde il Pisa che resta in 10 per l'espulsione di Flamigni.

Lazzarini superstar, Susic provvidenziale. ​ A questo punto sale in cattedra Lazzarini che compie almeno 5 interventi decisivi, molti da distanza ravvicinata. Quando non ci arriva lui lo salva il palo e ai biancorossi viene annullato dall'arbitro Tombolini, giustamente, un gol del livornese Bonaldi in fuorigioco. Ci provono le punte Bonaldi, Briaschi e il nuovo entrato Civeriati ma a superare Lazzarini ci vuole un tiro dal limite del difensore Frascella. L'assedio continua e a cinque dal termine Viviani trova uno spiraglio per Civeriati che batte in corsa Lazzarini. A quel punto Nicoletti non ha nulla da perdere e butta dentro l'attaccante Martini per Rocco. Al 91' il Pisa guadagna un corner da destra. In area entrano un po' tutti; calcia Rotella , un difensore biancorosso respinge corto e allora spunta lo stopper Susic che con un destro sporco ma angolato batte Sterchele. E' il pari dell'orgoglio. Tombolini recupera ancora, a quel tempo non esisteva la segnalazione ufficiale, e Nicoletti deve inserire il difensore Lampugnani per Muzzi. Anche i veneti sono stremati. Finisce 2-2 e per Lazzarini sarà l'ultima grande soddisfazione in nerazzurro prima di lasciare spazio ad Antonioli.


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