Quattro ex nerazzurri e un "pisano" nel Parma di D'Aversa prossimo avversario dei nerazzurri

di Nicolò Gambassi
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Fabio Ceravolo
Fabio Ceravolo

Domenica allo stadio Tardini i nerazzurri affronteranno il Parma in una sfida che mancava ormai da diversi anni. Curioso come i ducali hanno in rosa diversi calciatori che hanno militato nel Pisa in anni passati. Tra questi poteva esserci anche Marco Frediani, che però proprio ieri ha firmato per la Ternana. Andiamo a vedere più nel dettaglio chi sono.

SEPE. Il portiere napoletano classe '91 si affacciò al grande calcio proprio grazie al Pisa che lo prese nel 2011 dopo l'esperienza con la Primavera del Napoli che lo aveva visto esordire anche in massima serie (al Franchi di Firenze). Gioca 6 gare nella prima stagione meritandosi il rinnovo del presito anche per la stagione successiva quando prima Pane poi Pagliari lo schiereranno titolare sia in campionato che nei playoff che si concluderanno con la amara inale di Latina dove rimedierà un cartellino rosso nei tempi supplementari. In tutto sono 47 le gare disputate compresa la Coppa Italia. Passa al Lanciano nella stagione successiva in serie B e dopo un anno è in serie A con l'Empoli dove gioca una grande stagione da titolare conquistando la salvezza. La stagione successiva è a Firenze dove fa la riserva a Tatarusanu prima del ritorno a Napoli dove in due stagione però non gioca praticamente mai chiuso da Pepe Reina. A luglio 2018 firma dunque con il Parma in prestito.

FREDIANI. Guizzante ala destra Frediani fu grande protagonista de L'Aquila che raggiunse i playoff nella stagione 2013-14 (fatale fu la sconfitta proprio con il Pisa grazie al gol nel finale di gara di Goldaniga) quando mise a segno 4 reti ma si fece notare in quella che fu la sua prima vera stagione dopo aver fatto tutta la trafila con le giovanili della Roma. Classe 1994 Frediani arriva a Pisa nell'anno successivo voluto dal duo Braglia-Vitale che vogliono far crescere ancora questo giocatore che in realtà incapperà in una stagione non eccezionale: solo 1 gol segnato e appena 15 presenze da titolare. Va a Ascoli in serie cadetta ma a gennaio passa all'Ancona dove inizialmente fatica ma poi nella stagione 2016-17 torna quello di qualche anno prima, 8 reti che gli valgono la chiamata del Parma con cui firma per la stagione 2017-18 mettendo piede in campo solo in 4 occasioni ma conquistando comunque la promozione in serie A. Da poche ore Frediani è un ex anche dei ducali avendo firmato con la Ternana.

NOCCIOLINI. Manuel Nocciolini arriva Pisa ad appena 20 anni dopo la stagione in C2 con la Cuoiopelli del presidente Battini che nell'estate 2009 fa ripartire il Pisa dalla serie D. Indiani e Cuoghi non riuscirann però a trovare una giusta collocazione in campo infatti gioca spesso lontano dalla porta e conclude la sua stagione con appena 2 reti. Negli anni successivi invece viene messo sempre più al centro dell'attacco e cominicia a segnare con una certa continuità. Dopo Pisa gioca 4 anni a Gavorrano in C2 poi Montichiari e Ribelle in D ma la definitiva consacrazione è nella stagione 2015-16 quando a Forlì segna 25 reti in 36 gare meritandosi la chiamata del Parma in serie C dove si ripete trascinando i ducali alla promozione attraverso i playoff grazie a 12 gol oltre a quella decisiva nella finale con l'Alessandria che sigilla il salto di categoria. Riconfermato pure in serie cadetta fatica e gioca "appena" 9 gare, così a gennaio va a Pordenone dove realizza solo 1 rete in 14 presenze prima del ritorno in estate proprio al Parma.

CERAVOLO. Come Nocciolini ma con un finale diverso. Arriva a Pisa poco più che ventenne ma diventerà l'eroe della promozione con 3 reti nelle 4 gare dei playoff. Centravanti rapido arriva a Pisa nel gennaio del 2007 nell'operazione che porta Puggioni alla Reggina facendo andare su tutte le furie Piero Braglia che si vede privato del proprio portiere titolare nonchè capitano della squadra. Ceravolo per i primi mesi è spesso in panchina e giocherà appena 8 spezzoni di partita scatenandosi però nei playoff. Nella complicata gara di andata con il Venezia i nerazzurri sono sotto di un gol e così Braglia inserisce Ceravolo al posto di uno spento Ciullo al 28' della ripresa e l'attaccante ripaga la fiducia del mister andando a segnare il fondamentale gol del pareggio sfruttando l'assist di Biancone. Ceravolo si ripeterà nella gara di ritorno, vinta 3 a 1 dal Pisa e nella finalissima dell'Arena contro il Monza segnando, sempre su assist di Biancone, il gol del momentaneo 1 a 0. Dopo Pisa il ritorno alla Reggina e poi le esperienze di Bergamo e Terni prima dell'approdo al Benevento dove trascina i giallorossi con 20 reti alla promozione in serie A. Torna di nuovo in B nell'estate 2017 sposando il progetto-Parma e al termine della stagione, costellata di un infortunio, conquista un'altra promozione in A, segnando 7 reti in 18 gare.

IACOPONI. Non è un ex Pisa ma un "pisano", Simone Iacoponi, ponsacchino doc classe 1987 che dopo tutta la trafila con le giovanili dell'Empoli arriva fino all'esordio in serie A a 19 anni. Dopo le esperienze con Monza e Cuoiopelli torna a Empoli per un anno e dal 2010veste la casacca del Foligno (29 presenze). Poi due anni e mezzo con il Sudtirol prima del passaggio all'Entella con cui conquista la promozione in serie B e resta in Liguria fino al 31 gennaio 2017 quando passa al Parma in serie C ottenendo al termine della stagione la promozione in serie cadetta. L'ultima stagione la gioca sempre a Parma con 27 gare è uno dei protagonisti dell'ennesima promozione, stavolta in massima serie.

 


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