Cronaca di una trasferta perfetta

di Antonio Cassisa
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Trasferta a Ferrara. Tutto pronto e programmato. Còr gruppo di Gradinata 1909 si mette su un purma còr punto interrogativo di vanta gente verrà di lunedì sera a vede' ir Pisa. Un po' siamo e partiamo fiduciosi ma a otto giorni dalla partita ir purma è tutto pieno.
Boia … e se si fosse gioàto di domenìa pomeriggio, 'ome ci garberebbe a tutti, vànti purmi ci volevano ?
Le previsioni der tempo 'un sono delle migliori, pioggia e freddo, ma spurciando ammodìno si vede che all'otto di sera a Ferrara 'un dovrebbe piove'.
Ir viaggio è allegro e rumoroso, l'autista ci prova a dettà quarche regolina ma vabbè 'un pote' fuma', vabbè sta' a sede', vabbè 'un sbriciolanni tutto per terra, vabbè 'un picchianni su' vetri ma di be' per la via 'un se ne pòle fa' a meno sicchè prima di scollina' si fa una fermata lampo giusto per cambia' l'acqua alle rotìne e poi si riparte. Ner frattempo nevischia … maremma cane, speriamo in bene perchè l'autista 'un ce lo vedo gobboni a stiocca' le 'atene ar purma.
S'arriva a Ferrara còlli stiuarte che ci accorgano gentili dandoci ir benvenuto. Ammèmitocca uno di 'olore che bello sorridente per controllammi la 'arta d'identità me la divide in due. Tiobòno !! fai piano de ! E lui ride … boh !? … te ridi e a me mi tocca rifallà. Ci rido anch'io, stiocco in tasca i dù pezzi di doumènto e entro drento.
Bello quando si mette ir naso in uno stadio che 'un è ir tuo, cammini fiero guardandoti intorno, assapori i fischi della gente der posto sperando di vince' e di tappanni la bocca. Poi butti un'occhio e inquadri ir barrino e dopo ave' sistemato striscioni e bandiere alla rete ti dirigi ar crassìo buo rinchiuso da una rete di ferro nemmeno fosse drento una gabbia di leoni. Ogni vòrta è un terno al lotto, 'un si sa mai cosa possano vende' e cosa no. A Ferrara si 'asca male, birre nulla, borghetti 'un sanno nemmeno 'os'è e cosi si resta a bocca asciutta. Dice 'r sindao ha deciso 'osì.
Bonperlui che 'un c'ha cose più importanti cui pensa'.
'Un lo so nemmeno vanto tempo prima siamo entrati nella gradinata dello stadio “Mazzola” di Ferrara perchè quelli sono momenti in cui di solito si entra in trans (che 'un c'entra nulla còr genere di persone che a quarchedùno ni garbano tanto e che assomigliano a Luxuria) e si 'omincia a perde' la ognizione der tempo. Ir settore dei pisani si empie piano piano, si anima e si 'olora, tanti sono li striscioni e le bandiere legate alle balaustre e alla rete, tante le bandiere rossocrociate e nerazzurre che sventolano, tante le voci che incitano la squadra durante il riscardamento. Anche la 'urva di 'asa si riempie. Oggi c'è ir Pisa e allo stadio c'è ir pubbrìo delle grande occasioni.
Tra un saluto, una pacca, un abbraccio e un incitamento la tensione sale e le squadre entrano in campo. La 'urva spallina tira fòri un quadrato che dovrebbe assomiglia' a un televisore ma ci vòle parecchia fantasia per vedeccelo. Mi pare di 'apì che sia una protesta per questi malidetti posticipi del lunedì sera che fanno 'ontente solo le televisioni, e fin qui siamo tutti d'accordo, infatti anche dar settore nostro parte varche apprauso. Poi tante bandierine biancazzùrre sventolano tutte inzieme ma noi siamo tutti 'oncentrati a sventolare e salutare la nostra di squadre e il resto inizia a sfumare.
La partita inizia e un po' di paura generale c'è. D'artra parte siamo in casa della prima in crassifia, davanti a una difesa che ha chiappato solo vattro gò e si viene dalla sconfitta casalinga 'ontro ir Siena. In più Mannini è squalifiàto, sicchè parecchi sperano di tornà a casa armeno cor un punticino. Io a dì la verità c'ho un presentimento migliore e mi garberebbe sfata' ir tabù che fòri 'un si vince mai e di fallo propio 'ontro la Spalle, ma 'un dìo nulla, 'un abbia a porta' merda, che se poi perdi a tutti ni viene a mente che te c'avevi ir presentimento e 'un ti fanno fa' vita.
Noi si prova a fassi sentì ma la Spal pigia e la 'urva di 'asa fa a modo ir su' dovere. Dopo un quarto d'ora si perde di già. Maremmatrifolatainfame, còrpo di testa da carcio d'angolo spunta Mora da dreto e senza probremi 'orpisce infilando Brunelli che ni passa guasi fra le mano.
Boato dei cinquemila di 'asa, moccoli dei trecento fòri 'asa.
Passano i menuti e paie d'ave' preso un picchio ner muso. La spalle pare fortissima e io penzo che menomale ir mì presentimento der cazzo me lo sono tenuto per me. Ir Pisa gioa in mallia rossa ma quelli bianchi e azzurri paiano di più.
Ir primo tempo finisce e l'unìo periòlo loro lo 'orrano quando Lupoli entra in area e casca. Noi s'urla tutti rigoreeeeee arbitroooooo fischiaaaaaaa ma l'arbitro dice che 'un è nulla e ir mì presentimento ora è che speriamo che 'un ci chiappino a pallonate ner muso.
Nell'intervallo ci si mette a ceccia, si ragiona un po' scorati, si saluta vèlli che 'un avevi fatto in tempo a saluta' prima e quarchedùno si sbilancia in critie distruttive che dentro di te pensi “ma luilì per chi tifa ?”. Perchè 'un è mia possibile senti' certi ragionamenti disfattisti, al limite der prova' piace' se la tù squadra perde per pote' da' agio alla bocca. Boh !? Io 'un li 'apisco.
Quando le squadre tornano in campo tutti sperano che Gattuso l'abbia scossi per benino nelli spolliatoi e pare propio di sì perchè lo spirito è più combattivo e dopo solo tre menuti capitan Rozzio corpisce la palla con lo spigolo posteriore destro della chiorba e manda la palla in rete dalla parte di là …. pareggio, boato dei pisani, gelo nello stadio e ir mì presentimento ritorna a bussa' in un angolino della chiorba, accanto all'ictusse che si stava tenendo pronto a sorti' ma che poi ha deciso bene di stassene bono in in angolino. State bòni lì … tutteddùe !
Ir Pisa chiappa gallo e la Spal inizia a tentenna' un gocciolino. Varela fa quello che ni pare e propio come còr Siena chiappa legnate da tutti vèlli 'e scarta mentre Lupoli dopo dieci menuti ha uno scatto ner mezzo ar campo e come un tarantolato reùpera d'ignoranza una palla a centroàmpo scardinandola dai piedi di un avversario e da terra la passa a Ricci che invia' a corre' verso la porta avverzaria, la passa a Montella che 'un s'è capito se volutamente o perchè l'ha sbucciata, allarga ancora la palla a destra per ir solito Varela che entra in area e purga ir portiere infilandoni la boccia in rete sur su' palo. Gòòòòòòòòòòòòòòòòòò !!
Pisa in vantaggio, boato, di 'orza 'un so nemmeno 'ome mi ritrovo in cima alla ringhiera ad esurta' a braccia arzate, mi giro e ir settore pare ir mare mosso sulli scogli di marina vando c'è libeccio. Varela che all'inizio vando si presentò cor soprannome Nacho mi venne un sussurto, (perfavore un bestemmiamo penzai subito) ma se ci regala vèste gioie vì ci si pòle anche sforza' e urlanni in coro Nacho Varelaaa !
Lo stadio è ammutolito, i pisani sartano e ballano, ir freddo 'un si sente più, ir presentimento ora ha smesso di bussa' ma pigia a spallate, vole sortì fòri insieme all'ictusse di prima che ar gò di Varela era guasi riuscito a scappà, ma poi ci deve ave' ripenzato, bonpermè.
Io torno ar mì posto, mi fa male una mano, malidette vèlle balaustrine di ferro in mezzo ai gradoni che nell'esurtanza der seòndo gò per corre' alla ringhiera ci son passato sotto, pareva ballassi il limbo, ma un dito mi c'è rimasto e tra poo me lo tronco maremmafratturatadinoè
Pisa in vantaggio, ci si guarda intorno increduli. Vòi vede' si va a vince' ? Stai bòno, 'un lo di' … e giù le mani in fondo alle tasche rivòrte verzo ir centro sudde … ir tempo è scaduto, cinque menuti di reùpero … cinque ?? … maremmaladra vì si moie … mani affondate nelle tasche mentre si 'ontinua a canta' fino ar triplice fistio. Ariborda in cima alla ringhiera …
I gioatori s'abbracciano, ir settore nerazzurro è una bolgia, Gattuso 'orre verzo i pisani coll'occhi di fòri e le vene che l'escano dar collo, abbraccia tutti vèlli 'e incrocia mentre i gioatori inviano a lancia' maglie, pantaloncini, e a Lupoli mentre sventola ir giubbottone nielo sfilano dalle mani e se 'uni sta' attento carìano anche lui. A me mi tocca la maglia der capitano, di Rozzio e mentre me la rigiro tutta sudata fra le mano 'un ci redo …
Scendo piano piano dalla ringhiera perchè a sali' m'ha spinto l'adrenalina ma fa' ir fittone di sotto con conseguente figura di merda è un attimo.
S'esce sartellando, cantando, abbracciando tutti vèlli 'e passano. Bandiere e cori fino al purmann.
Piano piano ci si rivede drento, si chiappa posto, tutti sudati, scarmanati, spettinati, còll'occhi spalancati … bene de …
Ora ci attende un piacevole viaggio di ritorno, tutti cò' cellulari in mano collegati còr mondo pisano a legge', commenta', mette' foto e videini. Ogni tanto varchedùno aggiorna il resto der purman leggendo varche commento ganzo o quarche minchiata colossale, tipo vèlla der presidente spallino che intervistato ragiona di furto clamoroso e di arbitro scandaloso. Boh !? A me mi pare d'un ave' rubato nulla e ner caso un rigore non dato era quello di Lupoli ma vabbè, cimportanasega, si torna a casa con tre punti pesi còme ir marmo.
Esausti ci si ferma all'autogrille, pisciatina, spuntino, e via di 'orza sur purman, domani è martedì, gnamo gente che c'è da arzassi presto per anda' a lavora' !! Ma proprio mentre l'autista chiude li sportelli e ingrana la prima ci supera un purman e ci sòna … caa vole lulà !? De … ir purma der Pisa che ci supera e poi si ferma. De, noi s'invia a urla', a picchia' su' vetri per fassi apri' le porte e scende' per anda' a saluta' i ragazzi ma l'autista tira ir freno a mano e invia a urla' e a sfavassi … 'un si picchia su' vetriii ioboiaaaa … poi si riesce a carmallo e a facci apri'.
Tutti in fila cantando e battendo le mani si va verzo ir purma der Pisa che ci apre le porte e ci fa sali'. Che bellezza … sfilata dentro ir purma, strette di mano, pacche, cinque, abbracci, 'omprimenti e cori … poi tutti giù intorno a Varèla che era sceso per anda' in bagno e parte ir còro Nacho Olè Nacho Varela … de … brividi ma di Nacho per ora ce n'è sempre solo uno eh ?

Poi un'antra vòrta tutti sur purma e còll'animo in pace si torna a casa.
Cosi si 'oncrude una serata perfetta.
Il ritorno sfila placido già con la mente all'Arèna e alla partita 'ontro la puppese di domenìa prossima.

SempreForzaPisa


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