Pistoiese, Asta: "Deluso e amareggiato, così diventa dura"

di Marco Pieracci
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Antonino Asta
Antonino Asta

E' un Antonino Asta deluso quello che si presenta in sala stampa dopo la sconfitta nel derby: "Più di giocare bene e creare non so - ha dichiarato a fine gara il tecnico della Pistoiese - dobbiamo migliorare nei particolari, non dobbiamo concedere occasioni agli avversari, Moscardelli era solo sull'azione del 2-1. Sull'1-1 abbiamo avuto un'occasione clamorosa con Luperini. Diventa dura, sto di nuovo commentando un'altra partita simile. Per chi gioca a calcio diventa dura non portare a casa nulla. Non dico vincere, ma perdere mai. Se poi hai il rigore e lo sbagli è giusto perdere. Non sono deluso perché i ragazzi non danno tutto, ma forse non basta. Dispiace perché una partita come quella di oggi non puoi perderla. Luperini è il capitano e il rigorista. Le scelte le decide l'allenatore inizialmente, se Momentè si è preso questa briga di tirare il rigore doveva solo segnare, per evitare problematiche. Questo è il calcio, io sono deluso e amareggiato".

 

Sono queste le parole al termine di Pisa-Pistoiese da parte di Antonino Asta. Il tecnico ospite è intervenuto soprattutto sul rigore fallito da Momentè: "Sono cose da campo, Luperini è il capitano e il rigorista. Prende lui la palla e fa gol o sbaglia, questo però è un altro discorso. Sono responsabilità che si devono prendere i giocatori, vanno loro in campo. Le scelte le decide l'allenatore inizialmente, se Momentè si è preso questa briga di tirare il rigore doveva solo segnare, per evitare problematiche. Questo è il calcio, io sono deluso e amareggiato". 

Il tecnico della Pistoiese ha cercato anche di analizzare il momento: "


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