Andrea D'Egidio: "Non vediamo l'ora di scendere in campo. Siamo pronti"

di Andrea Martino
Fonte: Il Neroazzurro - 50 Canale
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Ieri sera dagli studi di 50 Canale è andata in onda, come di consueto, la puntata settimanale de "Il Neroazzurro". L'ospite speciale è stato il secondo portiere del Pisa Sporting Club Andrea D'Egidio. L'Ex Ascoli ha parlato del suo approdo a Pisa dall'Ascoli, dell'impatto con la nuova realtà e della marcia di avvicinamento della squadra all'appuntamento con i playoff.

"Lo spogliatoio sa che quanto è stato fatto di buono serve per fare ancora meglio durante gli spareggi", spiega il portiere. "Da gennaio abbiamo puntato alla forza del gruppo - spiega - in campo tutti si aiutano per raggiungere l'obiettivo". "Sul piano tattico abbiamo due certezze: il 3-5-2 e il 4-3-1-2. Il mister e il suo staff ci fa curare moltissimo la parte tattica in base all'avversario che incontriamo", commenta D'Egidio. "Quello che sta per iniziare sarà il mio terzo playoff consecutivo. Prima con il Matera, poi lo scorso anno con il SudTirol. In entrambi i casi ho perso con il Cosenza: il ricordo che brucia di più è quello dello scorso campionato, perché perdemmo al 94' in Calabria l'accesso alla finalissima".

"Gli spareggi sono un capitolo a parte della stagione - puntualizza il portiere nerazzurro - molto dipende anche dalla condizione fisica con cui la squadra arriva all'appuntamento. La fase di sosta secondo me è un fattore che si equilibra nel corso della competizione. E' più un particolare che può incidere mentalmente: forse chi parte dall'inizio può essere leggermente più preparato". "Le sfide del Secondo Turno Preliminare sono molto interessanti. A Catania giocherà una Reggina molto agguerrita. Anche Monza - SudTirol è una gara complessa: i lombardi sono un'ottima squadra, ma la formazione di Bolzano è solidissima". "Guarderemo le partite ma senza fare calcoli - spiega D'Egidio - siamo arrivati a questo punto semplicemente pensando a noi stessi, e quindi dobbiamo continuare su questo percorso. Giovedì scopriremo il nome dell'avversario e penseremo a come batterlo".

"L'atmosfera nello spogliatoio è spettacolare - sottolinea il portiere del Pisa - umanamente il gruppo è incredibile. Ci vogliamo tutti un gran bene, e penso questo si veda anche in campo. Anche chi gioca poco, come me ovviamente, dà quotidianamente il suo contributo. Qui entra in gioco l'aspetto mentale: tutti dobbiamo farci trovare pronti alla minima occasione, perché anche un solo minuto è fondamentale per la squadra". "Il duello con Gori non esiste. Siamo legatissimi, per me è come un fratello visto che ricopriamo lo stesso ruolo: l'intero parco dei portieri è fortissimo grazie anche a mister Rapacioli, il nostro preparatore". "A Pisa mi trovo benissimo - conclude Andrea D'Egidio - la città e la sua gente è bellissima. Nonostante abbia avuto poco spazio, anche con la società non ho mai avuto alcun problema. Anzi li ringrazio per avermi proposto il rinnovo del contratto: mi auguro di poter rimanere qua a lungo e festeggiare. Per scaramanzia non dico cosa". "Con sacrificio e impegno sto portando avanti anche gli studi in scienze motorie. Sono vicino alla tesi con un'università telematica".