Gol nerazzurri: tre prodezze in casa del Parma

di Andrea Chiavacci
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Pisa 1990/91
Pisa 1990/91

Non uno, ma tre gol nerazzurri. Tre gol molto belli che raccontano l’ultima vittoria, per 3-2,  in trasferta del Pisa in un campionato di Serie A. Lo stadio è il Tardini di Parma e sotto la pioggia il Pisa sorprende la squadra rivelazione di quel torneo, alimentando così a fine stagione i rimpianti per una salvezza che sembrava possibile.

Il sinistro di Padovano. Luca Giannini è tornato da poco alla guida del Pisa dopo l’esonero di Mircea Lucescu. Il Pisa dopo un’ottima partenza si era perso per strada, a causa anche dei tanti infortuni. Su tutti quello del capocannoniere Lamberto Piovanelli, colpito duramente da Domini in un Lazio-Pisa di fine anno. Giannini ha un compito difficile ma non impossibile. Perde all’Arena per 3-0 la prima contro la Sampdoria, ormai in odore di scudetto, e va a Parma a giocarsi il tutto per tutto. Gli emiliani di Scala, neopromossi come i nerazzurri, sono in lotta per la zona Uefa ma quel giorno la situazione di classifica si ribalta. Il Parma, senza l’ex Cuoghi e Apolloni fermi per squalifica, prova a fare la partita ma il Pisa danza sotto la pioggia ed è letale in contropiede. Alla mezzora del primo tempo la svolt. Neri da destra serve con un bel lancio Padovano che si trova a centro area: controllo e tiro, tutto  con il mancino, che si infila sotto la traversa  senza lasciare scampo a Taffarel. E’ il decimo gol per l’attaccante di Torino, poi nel secondo tempo arriverà l'undicesimo, venuto alla ribalta nel Cosenza. 

Neri alla Maradona. Nella ripresa ti aspetti la reazione del Parma e invece passa ancora il Pisa. Maurizio Neri, ala destra esplosiva e molto sottovalutata, lascia intendere che un anno nel Napoli ogni giorno a fianco di Maradona non è stato inutile. Il gol è bellissimo: Neri si trova a centrocampo e si getta su un pallone vacante, lo controlla e va via in velocità a due avversari nonostante il terreno bagnato. entra dentro l’area di rigore, gli si fa incontro Minotti e a quel punto Neri rallenta la corsa e sterza verso destra, salta il libero gialloblu e di interno destro calcia a girare sul secondo palo. Applausi. Il raddoppio non ferma il Pisa che al 61’ chiude, apparentemente in conti, con un altro micidiale contropiede avviato da un lancio rasoterra di Larsen  concluso da Padovano che mette a sedere Taffarel e appoggia in rete di sinistro da posizione defilata. Sopra di tre gol al Pisa viene il braccino perché Brolin e Melli, su rigore, riaprono la partita. Ma non basta, il Pisa può esultare. E’ ancora in piena corsa per la salvezza. Purtroppo il successo alla fine sarà inutile e quella resta l’ultima grande partita dei nerazzurri in un campionato di Serie A.



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