Luca D'Angelo: "Il Pisa ha i valori per risalire la classifica. Dobbiamo recuperare fiducia attraverso il lavoro e i risultati"

di Andrea Martino
Fonte: Il Neroazzurro - 50 Canale
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Nel corso della quattordicesima puntata stagionale de "Il Neroazzurro", andata in onda negli studi di 50 Canale, è stata trasmessa un'intervista in esclusiva all'allenatore del Pisa Sporting Club Luca D'Angelo. Il tecnico si è soffermato ad analizzare il momento attraversato dalla sua squadra, per dare poi anche uno sguardo a quelle che potrebbero essere le strategie per il rafforzamento della rosa nel prossimo mercato di gennaio.

"Fino ad oggi abbiamo ottenuto meno di quanto tutti avremmo voluto", spiega l'allenatore nerazzurro. "Le critiche della tifoseria a fine partita sono più che lecite - continua - fino alla partita con la Carrarese abbiamo disputato un discreto campionato. Quella trasferta ha tolto qualche sicurezza ai ragazzi: sta soltanto a noi invertire la rotta". "I numeri continuano a dire che facciamo fatica a segnare. In questo dato ci dobbiamo mettere anche i cinque pali colti nelle ultime due partite casalinghe. Spesso ci troviamo a giocare con avversari che si chiudono negli ultimi 20 metri, e per questo motivo dobbiamo migliorare nella qualità dell'ultimo passaggio".

"Le due rimonte subite in casa - prosegue D'Angelo - sono maturate nell'unica occasione concessa agli avversari. Questo aspetto si è tramutato in una preoccupazione per la squadra, e può essere superata soltanto con il lavoro". "Contro l'Albissola abbiamo proposto una soluzione tattica che prevedeva di creare la superiorità con Liotti e Lisi, per sfruttare gli inserimenti dalle retrovie di De Vitis. Gli avversari però sono stati bravi ad adattarsi alla nostra manovra". "La squadra a volta esagera nella manovra - commenta l'allenatore del Pisa - ma allo stesso tempo nei minuti finali bisogna essere bravi a non abusare del lancio lungo".

"Il 70-80% delle partite è stato giocato con il 3-5-2, ed in generale le linee del gioco sono sempre le stesse. Avremmo preferito utilizzare con più continuità gli interpreti, ma nel conto ci dobbiamo mettere anche gli infortuni, che nel nostro caso ci hanno dato molto fastidio". "La rosa è buona, con dei giovani molto forti - spiega Luca D'Angelo - nel girone di ritorno sono convinto che potranno fare ancora meglio. I ragazzi più esperti stanno dando molto, ma non mi nascondo nel dire che a gennaio ci dovremo rinforzare perché siamo pochi numericamente. Serve un pizzico di qualità in più, perché abbiamo ragazzi molto forti dal punto di vista fisico e mentale, ma che magari concedono qualcosa sul piano qualitativo". "A inizio stagione sapevamo che avremmo potuto pagare qualcosa sul piano dell'esperienza, ma è stato deciso di dare un taglio netto e forte con il passato. Questo non deve mai essere dimenticato, perché fino alla partita di Carrara eravamo attaccati alle primissime posizioni in classifica". "Non dobbiamo commettere l'errore di buttare tutto, perché sono convinto che la squadra abbia dei grandi valori al proprio interno. E quando arriverà gennaio la società non si farà trovare impreparata".

"L'anonimato preoccupa tutti. E' giusto che sia così. Io per primo non voglio arrendermi all'idea di un campionato di secondo piano. Abbiamo grandi ambizioni, anche se in questo momento in pochi credono che si possa condurre una stagione di vertice. Ma sono fermamente convinto di poter migliorare il rendimento e i risultati". "Non percepisco lontananza o freddezza con la dirigenza - conclude D'Angelo - e non penso alla mia posizione. Le prossime partite possono essere decisive per il mio futuro a Pisa: non perché sono un incosciente, ma perché credo di potermi meritare la fiducia soltanto con il lavoro".


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