Rino Gattuso si congeda: "Lascio il Pisa in buone mani, è una storia che rimarrà scritta nel mio cuore"

di Claudia Marrone
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Si congeda dal Pisa mister Rino Gattuso, che parla dopo lo 0-3 patito dalla squadra contro il Benevento, nell’ultima gara casalinga che i nerazzurri hanno giocato in Serie B:

“Grandi emozioni stasera, provate esattamente dopo 13 anni di carriera al Milan, non avrei mai pensato di poter rivivere sensazioni così: sono stati anni intensi, li porterò sempre dentro di me. Io ci tengo molto ai valori che il calcio mi ha donato, sarò alle volte sopra le righe ma l’affetto del pubblico mi ripaga di tutto: in questo momento è anche difficile parlare, ma posso dire che qui ho fatto sempre tutto con grande cuore, mi son sempre sentito a casa. Volevo chiudere con un risultato positivo, mi dispiace sia andata così, ma Pisa rimarrà scritta nel mio cuore”.

Un piccolo appunto: “La proprietà nuova ha fatto tanto, ma per far funzionare una società si deve essere uniti, si deve parlare la stessa lingua, ma dopo Vicenza qualcosa si era rotto ed è ovvia che siano aumentati gli errori: bisogna accettarlo, è dura, ma è così. Io ero a un bivio, la società aveva speso molto e io non volevo passare per quello che litiga con tutti, ma con i Corrado abbiamo una visione di calcio troppo diversa: se si usa il bastone dopo due minuti non si può usare la carota. Comunque lascio il Pisa in buone mani, io mi lascio bene con la proprietà, che può davvero far bene: il futuro sarà roseo, a livello imprenditoriale c’è molta sicurezza”.

E sulla squadra: “Ho vissuto due anni incredibili con tanti di loro, c’è grande rispetto anche se mi aspettavo qualcosa in più, ma quando li risentirò…avrò ancora affetto per loro. Da questi due anni mi sento migliorato, e merito è anche loro”.

Conclude poi sul suo futuro: “Ho ricevuto proposte, ma non ho ancora preso niente in considerazione: non posso più sbagliare, ne deve valere la pena. Io mi son messo in discussione, non posso allenare tanto per fare, ho solo bisogno di lavorare pensando al calcio: se questo non succederà farò altro”.



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