Avellino, pres. Taccone: "L'Italia deve sapere che siamo innocenti"

di Claudia Marrone
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Si è svolto venerdì scorso, il 7 aprile, il processo di calcioscommesse nel quale è invischiato l'Avellino (per altro prossimo avversario del Pisa in campionato), per le presunte combine delle gare Modena-Avellino e Avellino-Reggina della stagione 2013-2014, ma la sentenza è prevista per quest'oggi: in prima istanza, la procura ha richiesto per il club 7 punti di penalizzazione 145mila euro di multa, ma vedremo quali saranno gli sviluppi.
In merito a questo, parlando ai microfoni di Sky ma ripreso anche da tuttoavellino.it, si è così espresso il patron degli irpini Walter Taccone:

"L'Italia deve sapere che siamo innocenti. Ci accusano di aver combinato una partita con la Reggina in cui abbiamo vinto 3-0 contro una squadra formata da 8 Primavera. E allora perché gli inquirenti non hanno trovato nessun calciatore della Reggina disposto a perdere? Capisco se avessimo combinato una sconfitta, ma come potremmo aver combinato, da soli, una vittoria? Sono sicuro che a breve arriverà il verdetto finale che confermerà la nostra totale innocenza".


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