La top 11 della 14esima giornata

di Andrea Pardini
articolo letto 209 volte
Foto

 

Carrarese travolgente e capolista solitaria, perché l’Arezza frena e viene scavalcato dal Piacenza. Continua la marcia della Pro Vercelli, ormai a due soli punti dal primo posto. Entella a secco da tre partite. Continua a faticare il Pisa. Ecco i protagonisti della 14esima giornata:

Portiere

Fumagalli (Piacenza): mantiene la porta inviolata in una trasferta insidiosa. Più volte chiamato in causa, sempre attento ed efficace.

Difensori

Pergreffi (Piacenza): dirige bene la retroguardia. Puntuale e roccioso, pure pericoloso è vicino al goal.

Nove (Novara): vero, viene espulso nel finale. Ma prima aveva deliziato i tifosi:  segna con un perentorio colpo di testa. Una rete che vale un punto e tanta fiducia per la squadra.

Moi (Arzachena): come una vera punta. Contini deve fare un miracolo su una sua conclusione. Poi arriva il raddoppio di testa. Non male per essere una centrale. 

Mammarella (Pro Vercelli): ha un piede in grado di fare la differenza in questa categoria. La conferma arriva con il magistrale calcio di punizione che regala la vittoria.

Centrocampisti

Pandolfi (Arzachena): approccia il match con determinazione e sblocca il risultato sfruttando al meglio una palla che gli capita tra i piedi. Un goal importantissimo.

De Feo (Lucchese): all’ultimo secondo l’esterno offensivo evita tre difensori e calcia sotto la traversa. Una rete fondamentale per i rossoneri.

Di Molfetta (Piacenza): Segna il goal del vantaggio con una bella conclusione su cross di Sestu. Regala imprevedibilità e qualità alla squadra.

Attaccanti

Caccavallo (Carrarese): doppietta magnifica. E che momento di forma. Segna saltando due avversari e colpendo con precisione e forza. Poi il pallonetto del .due a zero.

Tavano (Carrarese): meno bello del compagno di reparto, ma c’è sempre. Due goal che lo fanno salire a quota 13 realizzazioni dopo 14 giornate.

Tommasini (Pontedera): entra nel finale ed è un uragano. Gli avversari non lo tengono. Segna con un tunnel e un tiro preciso. Poi sfonda ancora in area e serve un assist delizioso, anche se non sfruttato.


Utilizzo dei Cookie
PROSEGUO
Utilizziamo cookie, anche di terze parti, per migliorare l'esperienza di navigazione e per inviarti messaggi promozionali personalizzati.
Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro uso in conformità alla nostra Cookie Policy